CIAO a Pitti Fragranze: quando un profumo diventa un’opera collettiva
Ci sono opere che nascono nello studio di un artista. E poi ce ne sono altre che si completano soltanto quando incontrano le persone. A Pitti Fragranze 2026, CIAO è diventato qualcosa che nemmeno noi avevamo immaginato fino in fondo.
Per noi CIAO non è mai stato soltanto un profumo.
È quel momento in cui due persone si incontrano e qualcosa, inspiegabilmente, comincia.
Un gesto semplice.
Una parola che pronunciamo ogni giorno quasi senza pensarci.
Eppure, dentro quelle quattro lettere può esserci tutto.
Un incontro.
Una scoperta.
Una coincidenza.
L’inizio di una storia.
A volte persino una persona che non dimenticheremo.
A Firenze abbiamo visto tutto questo accadere davvero.
Un miliardo di CIAO
Per tre giorni, a Pitti Fragranze, abbiamo incontrato persone provenienti da luoghi, culture e mondi diversi.
Abbiamo raccontato la nostra visione, ascoltato impressioni, stretto mani, incrociato sguardi.
E abbiamo detto CIAO.
Un numero infinito di volte.
CIAO a chi conosceva già LUMI.
CIAO a chi ci ha scoperti per la prima volta.
CIAO a chi si è fermato davanti al nostro spazio semplicemente perché qualcosa aveva attirato la sua attenzione.
CIAO a chi ha sentito la fragranza sulla mouillette.
E CIAO a chi ha scelto di indossarla sulla pelle.
Poi, a un certo punto, quella parola ha smesso di essere soltanto nostra.
Avete iniziato a dirla voi insieme a noi.
Ed è lì che è successo qualcosa di meraviglioso.
La nostra opera d’arte più bella
Avevamo portato a Firenze una tela.
All’inizio era quasi vuota.
Poi sono arrivate le prime firme.
Una parola.
Un pensiero.
Un disegno.
E naturalmente un CIAO.
Poi un altro.
E un altro ancora.
Giorno dopo giorno quella tela si è riempita dei vostri gesti, delle vostre grafie, delle vostre lingue, delle vostre emozioni.
Nessun CIAO uguale all’altro.
Ognuno personale.
Ognuno irripetibile.
Ognuno con una storia dentro.
Alla fine di Pitti ci siamo fermati a guardarla.
Ed è stato in quel momento che abbiamo capito:
quel quadro era diventato la nostra opera d’arte più bella.
Perché questa volta non l’avevamo realizzata soltanto noi.
L’avevamo creata insieme a voi.
Centinaia di segni che si incontrano, si sfiorano, si sovrappongono e alla fine diventano un’unica grande opera.
Forse non poteva esserci rappresentazione più autentica di CIAO.
Una parola capace di abbattere distanze e creare una connessione nel preciso istante in cui viene pronunciata.
Poi CIAO ha incontrato la pelle
Ma Pitti ci ha regalato anche un’altra emozione.
Quella di osservare, per la prima volta, CIAO vivere sulla pelle degli altri.
Abbiamo ascoltato le vostre parole.
C’è chi l’ha definita eterea.
Chi avvolgente.
Chi elegante.
Chi, semplicemente, meravigliosa.
Qualcuno l’ha provata ed è tornato qualche ora dopo per sentirla ancora.
Qualcuno è tornato per raccontarci come era cambiata sulla propria pelle.
E qualcuno ha deciso di non aspettare, scegliendola immediatamente per la propria profumeria.
È difficile descrivere cosa significhi, per chi crea una fragranza, assistere a questo passaggio.
Fino a un momento prima CIAO era un’intuizione, una ricerca, una formula, un’immagine, un racconto.
Poi, improvvisamente, ha smesso di appartenere soltanto a noi.
È diventato vostro.
Da Firenze comincia un nuovo viaggio
Siamo tornati da Pitti con il quadro sotto gli occhi, tantissime parole nella memoria e una bellissima sorpresa ad attenderci.
Il primo stock di CIAO si sta già avvicinando all’esaurimento.
Gli ordini ricevuti durante la manifestazione e nei giorni immediatamente successivi sono stati numerosi e nuove richieste continuano ad arrivare.
Ma più dei numeri, ciò che ci emoziona è sapere che le prime bottiglie di CIAO stanno iniziando il loro viaggio.
Entreranno nelle profumerie.
Incontreranno nuove persone.
Verranno spruzzate su nuove pelli.
E da ciascuno di quegli incontri, forse, nascerà una storia che noi non conosceremo mai.
Ed è proprio questo il senso di tutto.
Perché un profumo può essere creato da un naso, immaginato da un artista, racchiuso in un flacone.
Ma comincia davvero a vivere soltanto quando qualcuno lo indossa.
Pitti Fragranze è finito.
Il quadro con tutti i vostri CIAO è qui con noi.
Le vostre parole anche.
E mentre lo guardiamo, abbiamo la sensazione che ciò che è accaduto a Firenze non sia stato un punto di arrivo.
Al contrario.
Questa storia è appena cominciata.
CIAO, a presto.
Luana & Michele
LUMI
MondoLumi – L’arte da indossare.